**Massimiliano Allegri**, tecnico del Napoli, nella sua conferenza stampa di vigilia della sfida contro la Juventus, ha parlato anche di Stanislav Lobotka, ultimo, in ordine di tempo, infortunato nella rosa azzurra: "Abbiamo perso Lobotka che è un giocatore importante, nella sfortuna siamo stati fortunati perché in 6 settimane dovrebbe rientrare, per fortuna il piede non era poggiato altrimenti era un disastro. Poi dopo la sosta recupereremo Spinazzola, Neres, Favasuli, forse Alisson è ancora più indietro. Lì ci può giocare De Bruyne, Gilmour è un sostituto naturale, ma ci saranno partite in cui giocheremo con due mediani e quindi toglieremo chi gioca in mezzo. Vedremo, ora pensiamo a domani contro una squadra forte".
**È un momento particolare per la Juve, è l'insidia più grande?**
"Sono d'accordo, ho sentito a livello mediatico che danno la Juve per morta, ma la Juventus difficilmente muore, è una squadra forte, ha un allenatore bravo, in questi momenti si compattano e perciò per noi sarà molto difficile, servirà una grande prestazione tecnica, fisica ed un pizzico di buona sorte".
**Ora anche in Italia si segna tantissimo, sono rari gli 0-0 o le vittorie con poco scarto.**
"Ci sono tante componenti, ci sono più minuti di gioco effettivo, nel momento di maggior stanchezza o difendi col pallone o senza palla. L'altra cosa è che siamo all'inizio, i punti contano ma... sono curioso di vedere a marzo quando i punti serviranno per entrare in Champions o non retrocedere, lì anche a livello psicologico cambierà tutto, poi certo, ci sarà una differenza anche nel modo di giocare e nelle caratteristiche dei giocatori, ma credo che i numeri ritroveranno il loro equilibrio".