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Sul percorso alla Juventus e sulla volontà di riportare la squadra sulla strada giusta, Spalletti non si tira indietro: “Mi resta tutto quello che è stato il percorso fatto, che attualmente non ci vede soddisfatti. Ci sono successe delle cose che ci hanno creato delle difficoltà e voglio ribaltare questo momento qui. Io e la squadra vogliamo rimettere la Juventus sulla carreggiata perché viviamo e lavoriamo per quello”. E aggiunge: “Dobbiamo conquistare il rispetto che molti ci hanno tolto e nasce da una convinzione mentale, senza andarlo a chiedere a nessuno. Voglio che succeda questo”.
Il tecnico individua in Locatelli e McKennie due riferimenti importanti per trasmettere le proprie idee alla squadra: “La similitudine, anche se ora non ce l’ho, è con Locatelli. È un esecutore infallibile della voglia di un allenatore di trasferire alla squadra. Ne ho diversi: McKennie è molto simile al mio modo di vedere le cose”.
Spalletti ha poi parlato delle situazioni difficili già affrontate durante la carriera: “Ci sono già passato da diverse parti. Da tutte le parti. Ho avuto la fortuna di allenare squadre che hanno lottato per dei primati ma anche altre in cui sono stato chiamato per toglierle dalle difficoltà della classifica e dei momenti”. Una pressione particolare, però, accompagna la Juventus: “La Juve ha 8 milioni di tifosi, la risonanza è più battente”.
Sul ritiro, l’allenatore spiega il senso della scelta: “Quando le cose vanno bene continuo a sostenere che il ritiro appesantisca e non porti dei vantaggi. Ci son calciatori che vengono da soli in ritiro. Quando le cose non vanno bene è uno strumento utile, in via eccezionale, per stare insieme”. E ancora: “Questi calciatori qui stanno bene insieme, sono amici, si vogliono bene. Amano condividere molto delle giornate che passano”. Infine, il passaggio sull’intervento di Carnevali nello spogliatoio e sulla necessità di fare qualcosa di diverso dopo il Genoa: “È stato perfetto. Ha toccato i tasti giusti, ha preso l’attenzione di tutte le componenti della società e dei presenti con quello che ha detto. È stato chiarissimo”. Spalletti chiarisce anche il significato delle sue parole dopo la sconfitta: “Io devo sempre fare qualcosa di diverso se le cose non vanno bene. Se facciamo sempre le stesse cose realizziamo sempre quello che abbiamo sempre realizzato”. La conclusione è un messaggio chiaro: “È sempre meglio far vedere la luce davanti a qualsiasi problema tu abbia”.
Foto: x Juventus