**Juventus-Napoli** passa anche da un mercato estivo che, almeno per numero di veri rinforzi arrivati durante la sessione, ha raccontato due strategie completamente diverse. I bianconeri hanno cambiato parecchio, intervenendo praticamente in ogni reparto: **Vicario, Grabara, Lucumi, Celik, Pape Matar Sarr, Alajbegovic, Kolo Muani, Ekhator e Woltemade** sono i nove volti nuovi messi a disposizione di Luciano Spalletti. A Napoli, invece, gli unici giocatori realmente acquistati nell'ultima estate per rafforzare la squadra sono stati **Costantino Favasuli e Benoit Badiashile**. Tutto il resto della spesa azzurra è servito soprattutto a completare operazioni impostate in precedenza.
La Juventus ha speso più del doppio
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Anche le cifre rendono evidente la distanza. La **Juventus ha investito 168,3 milioni di euro** nella sessione estiva, risultando la società di Serie A che ha speso di più. Il Napoli si è fermato a 71,2 milioni, ma il dato va letto in maniera corretta: gran parte di quella somma riguarda i riscatti di giocatori già presenti nella rosa della passata stagione. Per esempio, Hojlund è costato altri 44 milioni, Alisson Santos 16,5. Per il mercato effettivamente condotto nell'estate 2026, gli interventi nuovi sono stati soprattutto il difensore francese arrivato dal Chelsea in prestito oneroso, e Favasuli. Una differenza sostanziale rispetto alla campagna condotta dalla dirigenza bianconera.
Il paradosso, guardando la classifica, è che per il momento tutto questo non ha prodotto una differenza altrettanto evidente sul campo. **Juventus e Napoli sono appaiate a 14 punti** dopo nove giornate, anche se arrivano allo scontro diretto con umori molto diversi: i bianconeri hanno appena perso 2-0 sul campo del Genoa, mentre gli azzurri hanno risposto battendo 4-1 il Monza. Queta sera allo Stadium il confronto sarà quindi anche tra due costruzioni molto differenti, anche dovute alle necessità del Napoli di far quadrare i conti. Finora il campo non ha premiato gli investimenti bianconeri.