tuttomercatoweb.com

Tanto criticato ma senza di lui la Juventus non c'è più. Il paradosso di Locatelli

Ascolta il podcast

TuttoMercatoWeb in Podcast

La **Juventus** è in crisi verticale di risultati ma Luciano Spalletti non demorde. La gara contro il Napoli di oggi è delicatissima per il futuro e per l'immagine del progetto bianconero. La gara contro Massimiliano Allegri rischia di essere una pietra tombale per ambizioni e dimensione della Vecchia Signora. E in questa stagione c'è un 'paradosso' che si chiama Manuel Locatelli. Senza il centrocampista ex Sassuolo, la Juve si è sgonfiata, soprattutto nelle idee e nella lunghezza dei reparti. Eppure il reparto con la tifoseria non è mai sbocciato...

Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio

La vittoria contro il Monza non esenta Massimiliano Allegri dalle critiche: la difesa di Massimo Cellino

--------------------------------------------------------------------------------------------------------

Intervenuto ai microfoni di _Radio Goal_, l'ex presidente **Massimo Cellino ha parlato di Massimiliano Allegri**: "La realtà è che se lo mettete in discussione nella prima partita non è facile per nessun allenatore allenare. Diciamo che in esperienza Massimiliano è l’unico allenatore che dà un valore aggiunto alla squadra, uno dei pochi”.

E ancora: "Massimiliano deve stare lì vicino, il direttore sportivo deve stare vicino e supportarlo perché è uno che si flagella da solo, vuole sempre fare bene e quando non ci riesce si chiude. L’ambiente napoletano è il migliore del mondo, non si può chiedere di più, sinceramente". Sullo stile di gioco del tecnico livornese: "Lui non ha mai giocato per difendere, è sempre uno che ha giocato sbilanciato in avanti, che predilige il buon gioco e il buon calcio. Lui fa quattro anni al Milan con Berlusconi e totale dieci alla Juventus. Cioè, forse qualcuno non ha ancora ben capito lo spessore dell’allenatore che c’è".

Read full news in source page