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FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-NAPOLIGetty Images
I voti della sfida dello Stadium.
Promossi e bocciati di Juventus-Napoli, big match della decima giornata di Serie A.
JUVENTUS
****VICARIO 7:****riflesso super sulla girata di testa di Lucca, è reattivo anche ad inizio del secondo tempo sul retropassaggio avventato di Lucumì che per poco non favorisce Politano.
KALULU 6: si preoccupa principalmente di limitare Lang, non disdegnando qualche sortita nella metacampo del Napoli. Trova sempre più fiducia col passare di minuti anche se quella contro il Napoli non sarà ricordata come la sua prestazione più appariscente.
BREMER 6: si perde Lucca sulla prima occasione della gara, dimostra incertezza nel corso di tutto il primo tempo, chiuso da un tiraccio in curva dopo una bella azione di Alajbegovic. Il secondo tempo è di maggiore gestione e le sbavature si riducono drasticamente.
LUCUMI' 5: il duello con Lucca è spigoloso oltre i limiti. Si prende un giallo evitabile al 20°, ne rischia un altro subito dopo per una ginocchiata fortuita al volto dell'attaccante. Appare costantemente incerto e ad inizio secondo tempo rischia la frittata sulla pressione di Politano, salvato dall'uscita di Vicario.
(dal 72' KELLY 6: porta ordine nella linea difensiva bianconera).
CABAL 6,5: inizio timido sulle tracce di Politano, che scodella in avvio il primo cross della serata che per poco Lucca non converte nel vantaggio del Napoli. Poi prende le misure e diventa più propositivo, sfiorando anche il goal di carambola su azione d'angolo (palla sul palo) e reclamando subito dopo un calcio di rigore per il contatto con Olivera. Anche nel secondo tempo continua a spingere e contiene senza difficoltà le sempre più rare iniziative avversarie.
(dall'82 CAMBIASO 6: entra in tempo utile per offrire a Boga il pallone del raddoppio).
MCKENNIE 5: restituito al ruolo di mezzala, Spalletti si attende da lui qualche movimento in più alle spalle della difesa avversaria o ad allargarsi a destra per accompagnare le iniziative di Kalulu e Kolo Muani. Rimane negli spogliatoi dopo l'intervallo.
(dal 46' GATTI 6: con un marcatore puro in campo, Lucca non si vede più e la Juventus ne acquisisce in generale in compattezza.
DOUGLAS LUIZ 5,5: il solito ritmo compassato, con poche intuizioni in verticale. Ammonito, è costretto ad una gara di gestione ma con guizzi molto limitati. Certamente più a suo agio quando i ragazzi di Spalletti la sbloccano ed il Napoli resta in dieci per il doppio giallo di Marianucci.
****KOOPMEINERS 6,5:****rischia il cartellino per un intervento in ritardo e pericoloso su Anguissa. Vaga per il campo alla ricerca della giusta posizione, ma i compagni spesso lo ignorano e lui fa troppo poco per farsi notare. Cresce alla distanza nel secondo tempo, recuperando parecchi palloni e proponendosi con più insistenza anche negli inserimenti senza palla.
KOLO MUANI 4,5: nei primi 45', la cosa più bella è l'iniziativa a destra col cross a rimorchio per Alajbegovic che spreca calciando alto. Per il resto, fa molto movimento ma continua a gravitare troppo lontano dal cuore dell'area di rigore. Il pubblico dell'Allianz Stadium esplode poi ad inizio secondo tempo, quando sbaglia un appoggio facile facile per lanciare Alajbegovic a tu per tu con Meret
(dal 59' ZHEGROVA 7: porta la consueta elettricità sulla zona destra dal campo e da un suo strappo nasce la giocata da fenomeno di Aljabegovic che sblocca la partita).
WOLTEMADE 6: si dà sempre un gran da fare al servizio della squadra, lavorando spesso e volentieri spalle alla porta e cercando di cucire il gioco. Nel primo tempo va frequentemente alla ricerca del dialogo con Kolo Muani, gli spazi aumentano nel secondo tempo quando Spalletti gli piazza vicini due esterni puri, anche se il tedesco non va mai al tiro.
ALAJBEGOVIC 7,5: vivace nel primo tempo, quando cerca ripetutamente l'uno contro uno con Di Lorenzo, potendo disporre di un passo decisamente diverso. Molte delle migliori iniziative della Juventus passano dai suoi piedi, anche se spreca al 31° da buona posizione il suggerimento di Kolo Muani. Fatica a riproporsi con la stessa convinzione nel secondo tempo, ma si riaccende all'improvviso al 70° quando trova il primo pesantissimo goal in Serie A e spacca in due la partita con una conclusione strepitosa col sinistro che non dà scampo a Meret. E pensare che stava per uscire dal campo...
(dal 72' BOGA 7: ingresso importante anche il suo, per tenere basso Vergara ed intensificare la pressione della Juve nel momento di massima spinta anche dopo il vantaggio di Alajbegovic. Si mette in proprio all'85°, ma il suo destro si spegne sul fondo ed è la prova generale alla splendida conclusione di due minuti dopo, assolutamente imprendibile per Meret).
ALL. SPALLETTI 7: la vince coi cambi dopo un primo tempo in cui le cose che funzionano sono poche. Il doppio attaccante è un esperimento da rimandare almeno sino a quando Kolo Muani sarà questo. Gli ingressi di Boga e Zhegrova danno imprevidibilità ed elettricità, quello di Gatti per l'infortunato McKennie è la mossa tattica che cambia l'inerzia del match. Bene anche Cabal a sinistra per Cambiaso. Serviva un segnale di reazione dopo Genova, la squadra è ancora con lui.
NAPOLI
****Meret 6:****si distende bene sul primo mancino di Alajbegovic che poi ci riprova e stavolta centra il goal della domenica. Boga ne replica la conclusione che anche stavolta pare imprendibile. Non ha colpe sulle reti
****Di Lorenzo 5:****in difficoltà fin dall’inizio su Alajbegovic che lo punta e lo salta in più occasioni. Prova a farsi vedere anche in attacco ma quello dello Stadium è un’altra serata deludente per lui (46’ Rrahmani a mezzo servizio, entra a inizio ripresa e fa scalare Marianucci sulla destra
Marianucci 5: primo tempo in cui è tra i migliori, tiene bene su Kolo Muani lanciato un paio di volte verso la porta. Si prende però un giallo che sarà decisivo. Nella ripresa, Allegri lo sposta a fare il terzino e la sua prestazione cola a picco. Prima concede troppo spazio al bosniaco che ci mette del suo con un goal prodigioso e poi arriva in ritardo su Cabal, lo stende e si fa espellere. Schierato titolare in un big match, fallisce l’esame
****Rafa Marin 5,5:****l’ultimo a mollare nel reparto, prova sempre ad anticipare gli attaccanti avversari che, di par loro, non lo mettono troppo in difficoltà
Olivera 5: rischia di fare rigore su Cabal e Woltemade, si fa beffare da Zhegrova entrato fresco nel momento decisivo della gara che lo lascia sul posto e dà il là all’azione dell’1-0. Fatica quando viene puntato e, per concludere la serata da dimenticare, si fa anche male ed è costretto a chiedere il cambio (78’ Beukema sv)
Anguissa 6: la sua gara inizia con un fallaccio di Koopmeiners ai suoi danni che rischia il rosso e di fargliela concludere in anticipo. Col passare dei minuti si riprende ed è super in interdizione. In un paio di occasioni si mangia gli avversari ma non riesce a incidere in avanti. Era in dubbio e nella ripresa cala vistosamente, da rivedere la sua opposizione sul goal juventino (78’ Giovane sv)
****De Bruyne 5:****soffre i ritmi di una gara che, soprattutto nella prima metà, è fatta di ripartenze. Perde qualche pallone di troppo e non mostra una gamba troppo tonica. Eppure dà sempre la sensazione di poter inventare qualche giocata per gli attaccanti. Allegri lo toglie già all’intervallo, un cambio che però può essere dettato solo da problemi fisici (46’ Gilmour 6: cerca subito la profondità e prova a farsi dare il pallone)
McTominay 5: corre più di tutti, c’è ma non si vede. In un big match è lecito chiedere di più al leader della squadra che non riesce a rendersi pericoloso con i suoi inserimenti e in possesso palla è quasi nullo. Tocca troppi pochi palloni e non incide
Politano 6: un buon cross per Lucca e poco altro davanti. Si mette più in mostra con alcuni ripiegamenti da difensore consumato (61’ Vergara 5,5: prova a dare freschezza ma gioca troppo lontano dalla trequarti avversaria. E se deve difendere i nodi vengono al pettine, come nel 2-0 di Boga)
Lucca 6: sua la prima occasione dov’è bravo Vicario a salvare. Due volte scappa a Lucumi, fa anche ammonire l’ex Bologna. Fa bene il ruolo della boa, fa salire la squadra e lotta contro tutti. Volontà tanta, pericolosità poca
Lang 5: si mangia il goal del vantaggio con un destro scagliato da buona posizione, in area di rigore. La sua partita si spegne lì e nel secondo tempo non tocca palla
All. ****Landucci, secondo di Allegri 5:****qualche occasione interessante nel primo tempo, il nulla cosmico nel secondo. La squadra è sempre troppo bassa e con Lucca al posto di Hojlund non ha chance di risalire in fretta tutto il campo. I cambi peggiorano l’undici e anche stavolta il Napoli perde un paio di giocatori per infortuni. Serve invertire subito la rotta perché la zona Champions ora è lontanissima