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FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-NAPOLIGetty Images
I promossi e bocciati della squadra di Spalletti, che riparte dopo il brutto ko col Genoa
La Juventus risorge dopo la brutta sconfitta in settimana contro il Genoa e, grazie al 2-0 che matura nella ripresa contro il Napoli, si riporta a ridosso della zona Champions League, ora distante 5 punti. Luciano Spalletti aveva chiesto una reazione e l'ha avuta, premiato anche dai cambi operati dopo una prima frazione sottotono. Alajbegovic, Zhegrova e Boga sono i più convincenti con Cabal, ancora bocciato Kolo Muani.
I VOTI
VICARIO 7: riflesso super sulla girata di testa di Lucca, è reattivo anche ad inizio del secondo tempo sul retropassaggio avventato di Lucumì che per poco non favorisce Politano.
KALULU 6: si preoccupa principalmente di limitare Lang, non disdegnando qualche sortita nella metacampo del Napoli. Trova sempre più fiducia col passare di minuti anche se quella contro il Napoli non sarà ricordata come la sua prestazione più appariscente.
BREMER 6: si perde Lucca sulla prima occasione della gara, dimostra incertezza nel corso di tutto il primo tempo, chiuso da un tiraccio in curva dopo una bella azione di Alajbegovic. Il secondo tempo è di maggiore gestione e le sbavature si riducono drasticamente.
LUCUMI' 5: il duello con Lucca è spigoloso oltre i limiti. Si prende un giallo evitabile al 20°, ne rischia un altro subito dopo per una ginocchiata fortuita al volto dell'attaccante. Appare costantemente incerto e ad inizio secondo tempo rischia la frittata sulla pressione di Politano, salvato dall'uscita di Vicario.
(dal 72' KELLY 6: porta ordine nella linea difensiva bianconera).
CABAL 6,5: inizio timido sulle tracce di Politano, che scodella in avvio il primo cross della serata che per poco Lucca non converte nel vantaggio del Napoli. Poi prende le misure e diventa più propositivo, sfiorando anche il goal di carambola su azione d'angolo (palla sul palo) e reclamando subito dopo un calcio di rigore per il contatto con Olivera. Anche nel secondo tempo continua a spingere e contiene senza difficoltà le sempre più rare iniziative avversarie.
(dall'82 CAMBIASO 6: entra in tempo utile per offrire a Boga il pallone del raddoppio).
MCKENNIE 5: restituito al ruolo di mezzala, Spalletti si attende da lui qualche movimento in più alle spalle della difesa avversaria o ad allargarsi a destra per accompagnare le iniziative di Kalulu e Kolo Muani. Rimane negli spogliatoi dopo l'intervallo.
(dal 46' GATTI 6: con un marcatore puro in campo, Lucca non si vede più e la Juventus ne acquisisce in generale in compattezza.
DOUGLAS LUIZ 5,5: il solito ritmo compassato, con poche intuizioni in verticale. Ammonito, è costretto ad una gara di gestione ma con guizzi molto limitati. Certamente più a suo agio quando i ragazzi di Spalletti la sbloccano ed il Napoli resta in dieci per il doppio giallo di Marianucci.
KOOPMEINERS 6,5: rischia il cartellino per un intervento in ritardo e pericoloso su Anguissa. Vaga per il campo alla ricerca della giusta posizione, ma i compagni spesso lo ignorano e lui fa troppo poco per farsi notare. Cresce alla distanza nel secondo tempo, recuperando parecchi palloni e proponendosi con più insistenza anche negli inserimenti senza palla.
KOLO MUANI 4,5: nei primi 45', la cosa più bella è l'iniziativa a destra col cross a rimorchio per Alajbegovic che spreca calciando alto. Per il resto, fa molto movimento ma continua a gravitare troppo lontano dal cuore dell'area di rigore. Il pubblico dell'Allianz Stadium esplode poi ad inizio secondo tempo, quando sbaglia un appoggio facile facile per lanciare Alajbegovic a tu per tu con Meret
(dal 59' ZHEGROVA 7: porta la consueta elettricità sulla zona destra dal campo e da un suo strappo nasce la giocata da fenomeno di Aljabegovic che sblocca la partita).
WOLTEMADE 6: si dà sempre un gran da fare al servizio della squadra, lavorando spesso e volentieri spalle alla porta e cercando di cucire il gioco. Nel primo tempo va frequentemente alla ricerca del dialogo con Kolo Muani, gli spazi aumentano nel secondo tempo quando Spalletti gli piazza vicini due esterni puri, anche se il tedesco non va mai al tiro.
ALAJBEGOVIC 7,5: vivace nel primo tempo, quando cerca ripetutamente l'uno contro uno con Di Lorenzo, potendo disporre di un passo decisamente diverso. Molte delle migliori iniziative della Juventus passano dai suoi piedi, anche se spreca al 31° da buona posizione il suggerimento di Kolo Muani. Fatica a riproporsi con la stessa convinzione nel secondo tempo, ma si riaccende all'improvviso al 70° quando trova il primo pesantissimo goal in Serie A e spacca in due la partita con una conclusione strepitosa col sinistro che non dà scampo a Meret. E pensare che stava per uscire dal campo...
(dal 72' BOGA 7: ingresso importante anche il suo, per tenere basso Vergara ed intensificare la pressione della Juve nel momento di massima spinta anche dopo il vantaggio di Alajbegovic. Si mette in proprio all'85°, ma il suo destro si spegne sul fondo ed è la prova generale alla splendida conclusione di due minuti dopo, assolutamente imprendibile per Meret).
ALL. SPALLETTI 7: la vince coi cambi dopo un primo tempo in cui le cose che funzionano sono poche. Il doppio attaccante è un esperimento da rimandare almeno sino a quando Kolo Muani sarà questo. Gli ingressi di Boga e Zhegrova danno imprevidibilità ed elettricità, quello di Gatti per l'infortunato McKennie è la mossa tattica che cambia l'inerzia del match. Bene anche Cabal a sinistra per Cambiaso. Serviva un segnale di reazione dopo Genova, la squadra è ancora con lui.