****Meret 6:**** si distende bene sul primo mancino di Alajbegovic che poi ci riprova e stavolta centra il goal della domenica. Boga ne replica la conclusione che anche stavolta pare imprendibile. Non ha colpe sulle reti
****Di Lorenzo 5:**** in difficoltà fin dall’inizio su Alajbegovic che lo punta e lo salta in più occasioni. Prova a farsi vedere anche in attacco ma quello dello Stadium è un’altra serata deludente per lui (46’ ****Rrahmani 5,5****: a mezzo servizio, entra a inizio ripresa e fa scalare Marianucci sulla destra. La difesa però crolla anche con lui)
****Marianucci 5:**** primo tempo in cui è tra i migliori, tiene bene su Kolo Muani lanciato un paio di volte verso la porta. Si prende però un giallo che sarà decisivo. Nella ripresa, Allegri lo sposta a fare il terzino e la sua prestazione cola a picco. Prima concede troppo spazio al bosniaco che ci mette del suo con un goal prodigioso e poi arriva in ritardo su Cabal, lo stende e si fa espellere. Schierato titolare in un big match, fallisce l’esame
****Rafa Marin 5,5:**** l’ultimo a mollare nel reparto, prova sempre ad anticipare gli attaccanti avversari che, di par loro, non lo mettono troppo in difficoltà
****Olivera 5:**** rischia di fare rigore su Cabal e Woltemade, si fa beffare da Zhegrova entrato fresco nel momento decisivo della gara che lo lascia sul posto e dà il là all’azione dell’1-0. Fatica quando viene puntato e, per concludere la serata da dimenticare, si fa anche male ed è costretto a chiedere il cambio (78’ ****Beukema sv****)
****Anguissa 6:**** la sua gara inizia con un fallaccio di Koopmeiners ai suoi danni che rischia il rosso e di fargliela concludere in anticipo. Col passare dei minuti si riprende ed è super in interdizione. In un paio di occasioni si mangia gli avversari ma non riesce a incidere in avanti. Era in dubbio e nella ripresa cala vistosamente, da rivedere la sua opposizione sul goal juventino (78’ ****Giovane**** sv)
****De Bruyne 5:**** soffre i ritmi di una gara che, soprattutto nella prima metà, è fatta di ripartenze. Perde qualche pallone di troppo e non mostra una gamba troppo tonica. Eppure dà sempre la sensazione di poter inventare qualche giocata per gli attaccanti. Allegri lo toglie già all’intervallo, un cambio che però può essere dettato solo da problemi fisici (46’ ****Gilmour 6****: cerca subito la profondità e prova a farsi dare il pallone)
****McTominay 5:**** corre più di tutti, c’è ma non si vede. In un big match è lecito chiedere di più al leader della squadra che non riesce a rendersi pericoloso con i suoi inserimenti e in possesso palla è quasi nullo. Tocca troppi pochi palloni e non incide
****Politano 6:**** un buon cross per Lucca e poco altro davanti. Si mette più in mostra con alcuni ripiegamenti da difensore consumato (61’ ****Vergara 5,5****: prova a dare freschezza ma gioca troppo lontano dalla trequarti avversaria. E se deve difendere i nodi vengono al pettine, come nel 2-0 di Boga)
****Lucca 6:**** sua la prima occasione dov’è bravo Vicario a salvare. Due volte scappa a Lucumi, fa anche ammonire l’ex Bologna. Fa bene il ruolo della boa, fa salire la squadra e lotta contro tutti. Volontà tanta, pericolosità poca
****Lang 5:**** si mangia il goal del vantaggio con un destro scagliato da buona posizione, in area di rigore. La sua partita si spegne lì e nel secondo tempo non tocca palla
All. ****Landucci, secondo di Allegri 5:**** qualche occasione interessante nel primo tempo, il nulla cosmico nel secondo. La squadra è sempre troppo bassa e con Lucca al posto di Hojlund non ha chance di risalire in fretta tutto il campo. I cambi peggiorano l’undici e anche stavolta il Napoli perde un paio di giocatori per infortuni. Serve invertire subito la rotta perché la zona Champions ora è lontanissima