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Il resoconto della quinta giornata di Serie A Women
**Ternana – Como 1907 1-1**
La quinta giornata si apre a Narni con il confronto tra le Fere e le lariane. Il Como continua la caccia alle posizioni alte della classifica, le umbre cercano punti dopo lo stop del Vismara. Sbloccano le ospiti con il terzo goal in campionato di una ritrovata Agnese Bonfantini lesta a ribadire in rete un assist al bacio di Moraca. Le Fere non si scoraggiano e nella ripresa tengono meglio il campo e arrivano al pareggio con Strode che approfitta di una malandata respinta di Durante per insaccare a porta vuota l’1-1 finale. Altra brusca frenata per il Como che a Narni si presenta con una formazione troppo sbilanciata: sei giocatrici offensive e quattro difensive, con un centrocampo praticamente passivo. La differenza la fanno la grinta e la voglia di punti messa in campo dalla formazione allenata da Defendi che vede una salvezza tranquilla a portata di mano.
**Sassuolo – Parma 0-0**
Niente da fare per le due squadre emiliane. Nessuna delle due riesce a togliere lo zero dalla casella delle vittorie stagionali. Nerovedi più aggressive forti del punto strappato a Erba la scorsa settimana contro il Como 1907 e crociate che cercano i primi tre punti dell’era Sottili che, a detta di molti, ha cambiato molto dal suo arrivo a Parma. In campo però vincono la tattica e la noia. Sul finale il Sassuolo assalta le ducali che tengono testa. Finisce 0-0 con un punto che non serve a nessuna delle due. Il Parma aggancia la Lazio a due lunghezze, il Sassuolo resta sul fondo della classifica ad un solo punto.
**Roma – Napoli Women 2-1**
Al Tre Fontane arriva la squadra partenopea in ottima forma e in cerca di punti per stazionarsi in una zona tranquilla della classifica. Il vantaggio delle giallorosse porta la firma di Giugliano. Il match potrebbe subire una svolta interessante quando sul finire del primo tempo viene espulsa l’ex di turno Bianca Vergani nella Roma. Ne approfitta la squadra di Spugna che trova il pareggio con il secondo squillo stagionale di Michela Giordano. Nella ripresa però, nonostante l’inferiorità numerica, è la Roma a giocare meglio e a cercare il colpo del sorpasso che arriva ancora con la capitana Manuela Giugliano. La Napoli prova a ricercare il pareggio ma si arrende. Le giallorosse sono prime in solitaria. E se riescono a ottenere prove del genere anche in certe situazioni la strada per un altro tricolore in arrivo nella Capitale sembra essere già stata imboccata.
**Inter – Lazio 3-0**
Crisi nera(azzurra) per la Lazio Women di Gianluca Grassadonia che alla quinta giornata non ha ancora imbeccato una vittoria. Le biancocelesti non riescono proprio a ingranare la marcia giusta e vengono massacrate anche dall’Inter di Sassarini che vuole il primo tricolore della propria storia. Il vantaggio arriva poco dopo il ventesimo con un autogoal sfortunato di Consolini che beffa Mukasa. Goal quasi fantasma ma che viene assegnato dal direttore di gara dopo attenta revisione all’FVS. Il raddoppio arriva al trentacinquesimo con un’azione magistrale conclusa da Haley Bugeja che piazza la sfera sotto la traversa. Sempre la maltese triplica a inizio ripresa portando l’Inter sul 3-0 e diventando la migliore marcatrice straniera nella storia dell’Inter Women. Per la Lazio è crisi senza fine. Le biancocelesti sono ferme a due punti, penultime, assieme al Parma. La figura di Grassadonia non è minimamente in discussione ma occorre un immediato cambio di passo già a partire dalla prossima sfida che si terrà a Formello contro la Napoli Women.
**Como Women – Milan 1-0**
Il Milan ha una bestia nera: è il Como Women che da quando è in Serie A Women ha sempre battuto le rossonere in casa propria. Anche stavolta il copione è stato rispettato. La squadra di Tramezzani gioca molto bene grazie alle geometrie dettate da una ritrovata e motivata Flaminia Simonetti. Il Milan continua con i suoi alti e bassi e dopo la prova molto convincente contro la Ternana Women cede il passo alle lariane bianconere facendosi troppo schiacciare nella propria metà campo. Ci pensa Bernardi a sbloccare il match nella ripresa a favore delle padrone di casa con un goal da attaccante vera. Il Milan prova a creare pericoli ma le conclusioni verso la porta difesa da Gilardi sono lente e non impensieriscono il portiere italiano. A spaventarla ci pensa Nera Navado che con un sinistro di contro balzo colpisce in pieno il palo a dieci minuti dal termine. È l’ultima emozione di un match che si conclude con la vittoria delle lariane che volano a otto punti in classifica.
**Fiorentina – Juventus 1-2**
Dopo tre sconfitte consecutive ritrova la vittoria a Firenze la Juventus di Isaac Guerrero che vince 1-2 contro la Fiorentina di Pinones-Arce ormai sempre più circondato ma lontano dal possibile esonero per volere della società. Sblocca Redondo nel primo tempo. La spagnola sbaglia per due volte il raddoppio bianconero che arriva però nella ripresa con Sylla. La Fiorentina si sveglia ormai troppo tardi e accorcia in pieno recupero con la Capitana Severini lesta a ribadire in rete un assist la bacio di Johansen. Vincono le bianconere che salgono a sei lunghezze, un punto sotto la Viola. Fiorentina che si ritrova a pari merito con la Ternana, scavalcata dal Como Women. E a fine gara esplode la rabbia dei tifosi di casa che ormai da settimane chiedono le cacciata del tecnico svedese che a maggio è stato rinnovato fino all’estate del 2028.