Kerim ha dimostrato personlità, alla Continassa volti più sereni dopo la vittoria sul Napoli con la prodezza del bosniaco. Woltemade applaude: "Gran gol!"
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Come si fa in quattro giorni da passare a essere uno dei peggiori in campo nella Juve più brutta della stagione a diventare uomo copertina? Potenza dei 19 anni e del talento di Kerim Alajbegovic: è bastato un lampo, di sinistro, con la disarmante naturalezza di chi è ambidestro per davvero, calciando con eguale potenza con entrambi i piedi, senza doversi preoccupare di aggiustare il pallone sulla gamba forte. Potenza è la parola chiave, nel gesto tecnico che ha fatto alzare in piedi lo Stadium intero e i tanti tifosi che spesso hanno chiesto a gran voce alla squadra di provarci, a tirare da fuori.
Si è visto ciò che è mancato finora, un lampo nel buio: il coraggio di calciare, di tentare la giocata, di prendersi la responsabilità, tutto attraverso piede e visione del più giovane in campo. Passare dalla notte più buia a regalarsi una serata da protagonista, a poche ore di distanza: questione di personalità, una qualità che nella critica è sempre stata indicata come carente nel gruppo, ma che arriva in quantità consistente da un ragazzo capace di centrare record.
[La Juve si sveglia e tira da fuori: la gioia bianconera e le due meraviglie che salvano Spalletti
La Juve si sveglia e tira da fuori: la gioia bianconera e le due meraviglie che salvano Spalletti](https://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie-a/juventus/2026/11/01-152308067/la_juve_si_sveglia_e_tira_da_fuori_la_gioia_bianconera_e_le_due_meraviglie_che_salvano_spalletti)
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Alajbegovic, il record
Come essere diventato il più giovane giocatore ad aver realizzato almeno un gol e fornito almeno un assist nei cinque maggiori campionati europei nella stagione in corso, condividendo l’anno di nascita con una superstar come Lamine Yamal del Barcellona, oltre all’altra stellina emergente blaugrana Xavi Espart, il talento della Premier League, Charalampos Kostoulas del Brighton o quello della Roma, Emanuele Lulli. Nella riscossa firmata da Alajbegovic c’è tanto delle potenzialità del giovane tedesco che ha scelto di rappresentare la Bosnia come Nazionale: gli italiani se lo ricordano bene e il dt Massara, che ha lavorato all’operazione con il Bayer Leverkusen da oltre 30 milioni di euro, ci ha sempre creduto.